Introduzione biografica e biografia

Nel mio lavoro educativo, l’ascolto rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere autenticamente l’altro, soprattutto nei momenti in cui emozioni, fragilità e vissuti complessi faticano a trovare uno spazio di espressione. Opero con attenzione, sensibilità e competenza nei contesti più delicati, offrendo un supporto fondato sul rispetto della persona e dei suoi tempi.

Una presenza discreta, empatica e professionale guida ogni intervento, con l’obiettivo di accogliere senza invadere, sostenere senza forzare e costruire spazi sicuri in cui ciascuno possa riconoscersi, elaborare il proprio vissuto e sviluppare una più profonda consapevolezza di sé.

Formazione, esperienza e capacità relazionale si intrecciano in un percorso educativo che pone al centro la persona, promuovendo crescita, cambiamento e trasformazione personale. Attraverso un ascolto qualificato e una relazione autentica, ogni incontro può diventare una concreta opportunità di evoluzione, ricostruzione e riscoperta delle proprie risorse interiori.

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BIOGRAFIA

Eliana Sci manifesta fin da giovanissima una predisposizione all’ascolto e alla comprensione delle dinamiche emotive e relazionali. Nel tempo sviluppa una particolare attenzione verso i vissuti emotivi, i processi educativi e le situazioni di fragilità, riconoscendo l’importanza di un intervento basato sull’ascolto, sulla relazione e sulla possibilità di accompagnare percorsi di crescita e trasformazione.

Dopo il diploma magistrale, sceglie di proseguire gli studi in Scienze della Formazione presso l’Università di Catania, dove si laurea con una tesi che è già dichiarazione d’intenti: un’indagine sensibile sul mondo delle donne, sulle trasformazioni, sulle figure dimenticate e silenziate da una cultura che troppo a lungo ha negato loro parola e storia. È un lavoro che intreccia filosofia, pedagogia, psicologia e coscienza sociale segnando l’inizio di un percorso di approfondimento professionale.

Si specializza in Metodologie didattiche per l’inclusione degli alunni con disabilità e, nel tempo, costruisce un percorso formativo ampio e multidisciplinare, orientato all’attenzione alla persona in tutte le sue dimensioni.

  • un Master universitario di I livello in Didattica e Arti Terapie, per integrare linguaggi espressivi, creatività e relazioni educative;
  • un Master universitario di II livello in Criminologia, Scienze Forensi ed Investigative, per comprendere il comportamento umano nei suoi aspetti più complessi;
  • un Master universitario di II livello in Criminologia Clinica, con approfondimenti teorici e operativi sulle dinamiche criminali e psico-patologiche;
  • un Master in Criminologia Investigativa, Criminal Profiling, Psicologia e Psichiatria Forense applicata ai Sex Offenders, con docenti di riferimento come la Dott.ssa Roberta Bruzzone (Psicologa Forense, Criminologa) e il Dott. Alberto Caputo (Psichiatra, Criminologo, Esperto in Scienze Relazionali e Forensi).

A questi si aggiungono numerosi corsi di alta formazione, tra cui:

  • Facilitatore in Intelligenza Emotiva
  • Prevenzione e contrasto del bullismo e cyberbullismo
  • La violenza di genere e la relazione malata
  • Introduzione al Criminal Profiling e analisi del comportamento deviante
  • Didattica digitale integrata, coding e tutela della privacy
  • Inclusione scolastica, linguaggi nei primi anni di vita e gestione del clima di classe
  • Comunicazione empatica, intelligenze multiple e sviluppo emotivo
  • Corso di alta formazione sul narcisismo maligno e la manipolazione affettiva

Completano il profilo diverse certificazioni informatiche e giuridico-forensi, tra cui:

  • EIPASS Teacher, EIPASS Cybercrimes
  • PEKIT Criminalistics, PEKIT Security
  • IC3 Global Standard
  • e il diploma di idoneità al maneggio delle armi, a corollario della sua preparazione in ambito criminologico.

Il suo approccio si estende oltre gli aspetti tecnici, integrando competenze espressive e artistiche, non a caso, Eliana Sci è fotografa e autrice del libro “Dove tornano gli alberi”,in cui affronta i temi dell’identità, delle maschere relazionali e dei processi di consapevolezza.

Le sue opere fotografiche, premiate e riconosciute a livello nazionale, hanno trovato una significativa sintesi nella mostra “Oniriche visioni: armonie e inquietudini del corpo e della mente”, presentata alla Biennale di Bibbiena, configurandosi come un percorso espositivo incentrato sul dialogo tra dimensione corporea e psichica.

Oggi, in qualità di docente nella scuola dell’infanzia, svolge la propria attività educativa con attenzione e rispetto dei processi di sviluppo del bambino.

Il suo lavoro si sviluppa tra scuola, famiglie, consulenze e formazione, integrando competenze educative e relazionali in un approccio orientato alla comprensione e al sostegno dei processi di crescita.

La sua pratica educativa si fonda su un ascolto attento e sulla capacità di riconoscere e accogliere la dimensione emotiva, considerata parte integrante dei percorsi di sviluppo e apprendimento.